Pedofilia: arrestato bancario con 105mila video e foto

Apr 18, 13 Pedofilia: arrestato bancario con 105mila video e foto

Roma – Arrestato un bancario che aveva 105mila video pedopornografici, dove c’erano anche immagini di neonati. La polizia postale del Lazio e quella di Viterbo hanno arrestato in provincia di Roma uno dei maggiori grossisti nella rete per le immagini pedopornografiche in Italia.

Un bancario romano, 52 anni, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di quantità di materiale pornografico utilizzando minori. Nel maggio 2011 era stato sottoposto ad una perquisizione domiciliare eseguita dalla polizia di Viterbo per aver messo in rete ed essersi procurato materiale, poi digitalizzato, di natura pedopornografica.
foto-bancario-pedofilo..Per la prima perquisizione l’autorità giudiziaria emise un decreto di perquisizione locale e personale da eseguirsi presso l’indirizzo di residenza, sequestrando 2 pc e 93 supporti DVD e CD Rom. Risultava l’unico utilizzatore del materiale informatico preso e l’intestatario della linea telefonica attraverso la quale erano state effettuate le connessioni internet.

Le attività di analisi eseguite sul materiale sequestrato hanno consentito ai tecnici del pm di accertare che sugli stessi, risultavano memorizzati più di 105mila immagini e filmati realizzati con il coinvolgimento di minori di 18 e 14 anni, alcuni dei quali ritraevano neonati coinvolti in attività sessuali.
Per la seconda perquisizione, alla luce della quantità di materiale rinvenuto, l’autorità ha disposto una seconda e più accurata perquisizione dell’uomo, non solo della casa ma anche di tutti i luoghi a sua disposizione. Dopo vari pedinamenti e appostamenti, il 5 dicembre il personale del compartimento ha dato esecuzione al decreto di perquisizione locale e sequestro. Su richiesta l’11 marzo ha disposto l’esecuzione della misura cautelare in carcere.
foto-bancario-pedofilo...Il sistema attraverso il quale otteneva i file erano il download, l’upload, e il peer to peer, che permette di acquisire più file man mano che aumentavano le immagini e i video. Gli investigatori stanno cercando, attraverso appositi software collegati ad un circuito internazionali, di risalire ai bambini in questione.

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di Mena


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