Polonia: bambino nasce ubriaco

Mag 20, 13 Polonia: bambino nasce ubriaco

Notizia shock proveniente dall’est Europa: pare che una trentottenne di nome Monika, dopo aver perso conoscenza in una rivendita di alcolici, sia stata trasportata presso l’ospedale della città di Tomaszow Mazowiecki, nella Polonia centrale, e abbia dato alla luce una creaturina che ora rischierebbe perfino la vita, avendo in corpo un tasso alcolemico pari a 4,5 grammi.

Responsabile di questa atrocità è la madre alla quale è stato riscontrato un tasso alcolico di 2,6. Ora la donna, nei confronti della quale è stata aperta un’inchiesta, rischia di perdere la patria podestà, ben cinque anni di carcere poichè su di lei pende l’accusa infamante di omicidio.

foto-mamma-beveIl piccolo è nato grazie ad un parto cesareo che gli ha momentaneamente salvato la vita, permettendogli di venire al mondo, ma non è ancora fuori pericolo; i medici sostengono, infatti, che versi in condizioni “critiche”.

Un caso allarmante quello di oggi, che dovrebbe scuotere le coscienze di tutte quelle donne le quali, nonostante siano in dolce attesa, perseverano, ostinandosi ad assumere alcolici, senza preoccuparsi minimamente della salute propria e di quella del bimbo che portano in grembo.

Noncuranza? Irresponsabilità? Madri snaturate?

Non siamo in grado di dare una risposta risolutiva, meno che mai una giustificazione plausibile di fronte a casi drammatici come questo, ma è possibile, nonché doveroso, sottolineare come l’alcol sia dannoso non soltanto per la futura mamma che ne fa uso, ma nuoccia gravemente sia all’embrione sia al feto, compromettendone lo sviluppo.

Il nascituro potrebbe riportare gravissime lesioni, o addirittura non farcela a sopravvivere, non possedendo gli enzimi necessari per eliminare l’alcol.

Ricordate che, se la mamma beve, il bimbo beve: le sostanze ingerite vengono trasferite direttamente al sangue della creatura attraverso la placenta.

Il Disturbo dello Spettro Fetale Alcolico (FASD) delinea un insieme di fattori negativi che possono manifestarsi in un bambino, se figlio di una donna non astenutasi dall’assumere bevande alcoliche in gravidanza. Vediamoli in sequenza:

  • foto-bevande-acoliche problemi di attenzione e linguaggio;
  • iperattività;
  • deficit cognitivi;
  • deficit nello sviluppo motorio;
  • problemi fisici vari.

Non fanno eccezioni nemmeno coloro le quali bevono o lo abbiano fatto seppur con moderazione. Tenete bene a mente che non esiste altra cautela se non eliminare completamente dalla propria lista vino, grappa, cocktails, birra, e qualunque altra bevanda ritenuta alcolica.

Siate prudenti, amatevi e amate il vostro bimbo!

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di Stefania Nardi


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