Preconcepimento: il metodo della temperatura basale

Gen 11, 13 Preconcepimento: il metodo della temperatura basale

Il metodo della temperatura basale è utilizzato in sostituzione del metodo Billings, per quelle donne che non riescono a valutare il muco cervicale.

La temperatura basale o vaginale, si basa sulla misurazione della temperatura interna del corpo della donna, che si innalza di circa 0,2 – 0,5 °C durante il periodo posto ovulatorio, a seguito della produzione di progesterone da parte dell’organismo.

La temperatura resta elevata fino a quando i livelli di progesterone non si abbassano in prossimità del ciclo mestruale.

Nel caso in cui non si verifichi un drastico calo della temperatura basale o TB, e il ciclo non arriva, potrebbe esservi una gravidanza.

foto tbLa TB va presa tutti i giorni, a partire dal primo giorno del ciclo ( anche se nei giorni “rossi” si potrebbe evitare), utilizzando degli appositi termometri che vengono venduti in farmacia, anche se va bene un normale termometro digitale.

Va presa tutte le mattine alla stessa ora, prima di alzarsi dal letto e dopo aver dormito per almeno 4 ore consecutive. Per chi fa dei lavori particolari, ad esempio lavora su turni questo metodo è sconsigliato perché la misurazione sarà imprecisa.

E’ importante ricordare che ogni minima variazione può alterarne il significato. In realtà è possibile scegliere tre metodi di misurazione: vaginale, rettale o ascellare. Anche se tra le tre la migliore è rappresentata da quella vaginale.

Durante un ciclo non va mai cambiato il tipo di misurazione, ne tanto meno termometro.

Pur essendo un metodo molto utilizzato, la misurazione della TB è influenzata da vari fattori, per cui può non risultare precisa e dare valori sfalsati. Può variare per un raffreddore, un virus, alzarsi dal letto e poi misurarla (non ha validità questa misurazione), azione di farmaci…

foto ovulazioneSe invece viene misurata correttamente, insieme al metodo Billings è un ottimo indicativo di avvenuta ovulazione.

La temperatura basale può fornici anche altri tipi di indicazioni: se è durante la fase follicolare il suo valore scende sotto il 36 °C, vi è sonnolenza, aumento di peso e si è freddolose … potrebbe indicare ipotiroidismo. Al contrario una temperatura elevata potrebbe indicare ipertiroidismo.

Se la temperatura resta costante durante tutto il ciclo, e non vi è un picco di innalzamento dopo la presunta ovulazione, questo indica il mancato rilascio dell’ovocita, ossia la mancata ovulazione stessa. Per cui si dovrà ricorrere a maggior approfondimenti clinici per iniziare una terapia progestinica.

Durante la fase follicolare la temperatura resta solitamente bassa, intorno i 36°C. In prossimità dell’ovulazione, qualche giorno prima, la TB scende intorno 32°C per poi risalire immediatamente nel giorno di picco, ossia il giorno dell’ovulazione.

foto cicognaSe l’ovulazione si è verificata, la temperatura sale intorno i 37°C … anche di più, è soggettivo. In caso di mancata gravidanza verso la fine della fase post-ovulatoria si ha un crollo di temperatura.

Se invece la temperatura resta alta anche dopo il giorno presunto dell’arrivo mestruale, allora vi è una probabile gravidanza … si consiglia un test di quelli venduti in farmacia!

Se vogliamo tenere autocontrollo l’andamento della temperatura, lo possiamo fare utilizzando un grafico.

Uno dei migliori grafici e dei più utilizzati nel web, che ci permette di inserire non solo la temperatura, ma anche lo stato d’animo, se prendiamo medicinali, se facciamo attenzione anche al muco … e tanto altro è www.fertilityfriend.com di cui parleremo nel prossimo articolo ….

Di Mamma Stefania

 


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