Quando le staminali cordonali fanno tornare a sorridere

Mar 05, 13 Quando le staminali cordonali fanno tornare a sorridere

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

Optare per la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale del proprio bimbo al momento della nascita consente ai neo genitori di preservare una risorsa che potrebbe un giorno essere molto utile nel trattamento di differenti patologie. Sono tante, infatti, le famiglie tornate a sorridere proprio grazie questo prezioso patrimonio cellulare, sempre più usato in campo clinico dalla medicina moderna.

È il caso, per citarne uno tra gli innumerevoli, di Ricky Martinez, un bambino di 10 anni affetto da anemia falciforme e costretto a frequenti trasfusioni di sangue. In seguito a infusione di cellule staminali prelevate dal suo cordone ombelicale alla nascita (trapianto autologo), il piccolo ha lasciato l’ospedale e mostrato un grande miglioramento: il conto dei globuli bianchi si è stabilizzato, sottolinea il medico che l’ha seguito, e il numero di trasfusioni di cui necessita è in rapida diminuzione1. Uno scenario che permette a Ricky di condurre una vita il più simile possibile a quella dei suoi coetanei.

FOTO STAMINALIMa anche quello di Madeline, una bimba dalla nascita priva di udito neuro sensoriale, che già in seguito al primo trapianto autologo di staminali cordonali – nell’ambito di una terapia sperimentale – ha mostrato un grosso progresso. I medici sono molto prudenti ma asseriscono che il trattamento potrebbe restituire le capacità uditive alla piccola2.

Infine, ma se ne potrebbero raccontare ancora molte altre, l’esperienza di Sparrow Morris, una bambina di Pineville in Louisiana. In questo caso le staminali del cordone non sono giunte in soccorso per provare a curare patologie esistenti fin dalla nascita ma un danno cerebrale causato da un incidente: una caduta in piscina che ha lasciato la bimba priva di conoscenza e in debito di ossigeno per qualche minuto. Dopo il trattamento con le staminali cordonali, preservate dai suoi genitori al momento del parto, Sparrow ha fatto grandi passi in avanti: sia per quanto riguarda la parola che le capacità motorie3.

Tutti esempi positivi che fanno osservare i progressi realizzati in questo campo e che affermano ancora una volta l’importanza della conservazione alla nascita di un patrimonio cellulare così importante per il futuro del bambino ma anche di tutta la sua famiglia.

Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

Note

  1.  L’intervento è stato effettuato nel maggio 2012 al Children’s Hospital Orange County, in California. Clicca qui per leggere l’articolo sul caso e per vedere alcune foto della famiglia Martinez.
  1. La notizia è stata ripresa da numerosi media americani. Clicca qui per vedere un servizio televisivo che include una intervista alla mamma di Madeline e alcune riprese video della bambina.
  2. La notizia è stata ripresa dalla nota emittente americana Fox News. Clicca qui per leggere l’articolo.

 

 


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