Rabbia nei bambini: il linguaggio aiuta

Apr 06, 13 Rabbia nei bambini: il linguaggio aiuta

Non è una novità che anche i bambini si arrabbino, e talvolta la rabbia si scatena perché non riescono a fare ciò che vogliono; altre volte perché gli è stato rubato un giocattolo; o anche perché non ne vogliono sapere di accettare quel tremendo “no” dei genitori.
Urlano, piangono, fanno i capricci … sono questi i modi che hanno i bambini per esprimere la loro rabbia.
Le competenze linguistiche, si è scoperto però, che aiutano i bambini a sviluppare l’autocontrollo: esso si acquisisce quando si imparerà ad esprimere con le parole alcuni sentimenti come la tristezza, la rabbia, la collera, la paura, il disagio .…
Si è scoperto che i bambini di tre anni, che hanno ovviamente migliori competenze linguistiche, tendono a calmarsi rispettivamente prima dei più piccoli, che non hanno ancora sviluppato queste capacità.

foto-rabbia-bambini.Da uno studio effettuato dai ricercatori del Dipartimento di psicologia dell’Università della Pennsylvania su 120 bambini, dai 18 mesi ai 4 anni, è emerso infatti che il linguaggio aiuta i bambini a verbalizzare le proprie emozioni, riuscendo così a far fronte ad attività frustranti, come ad esempio l’attesa per scartare un regalo: un’attività, che a quell’età risulta quasi frustrante.

Il controllo delle emozioni è un momento cruciale, per lo sviluppo socio-emotivo dei bambini.
I bambini che imparano a parlare prima, riescono ad esprimere i propri bisogni con le parole e soprattutto riescono a pensare prima di agire: questo significa quindi, avere una maggiore capacità di autocontrollo.
Come scrive Deborah Plummer nel libroEsprimere la rabbia“, la rabbia infantile non va negata, temuta o repressa perché è una normale e salutare emozione umana.

I bambini più piccoli per contro, non riuscendo a spiegarsi e quindi a farsi capire con le parole, hanno invece bisogno di essere aiutati, per imparare a gestire i propri sentimenti e le proprie emozioni.

foto-rabbia-bambini.-.Il controllo o per meglio dire l’auto-controllo, è un’operazione che richiede tempo e pazienza. La capacità di verbalizzare si acquista tramite limiti e regole dati dai genitori: i “no” di mamma e papà, aiutano a crescere, e soddisfare sempre le richieste dei bambini non li aiutano in questo.

E’ fissando limiti e regole, che i bambini impareranno a gestire la frustrazione.

Quando un figlio presenta rabbia bisogna rassicurarlo, facendogli capire che è naturale arrabbiarsi, e che la prossima volta che accadrà dovrà cercare di contenere le emozioni che questa volta, l’hanno fatto “esplodere”.

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di Mena


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