Rimedi naturali contro l’otite esterna e media

Giu 12, 13 Rimedi naturali contro l’otite esterna e media

Come tutti sanno, l’otite è una patologia che interessa l’orecchio. E’ causata da una infiammazione più o meno grave, scatenata da virus, batteri, liquidi che ristagnano nel canale uditivo o dagli scarti. E’ frequente nei bambini: di solito, dopo una accurata visita medica, il dottore valuta il tipo di otiti e procede con la terapia antibiotica, prescrivendo un antibiotico per via orale e un antimicotico sotto forma di gocce per l’orecchio. Anche se può colpire una sola parte, le gocce si devono mettere in entrambi, in quanto il bambino si può inavvertitamente toccare e trasferire l’infezione.

foto-otite-esterna-mediaTutti noi siamo stati bambini e abbiamo sofferto di otite: il momento peggiore era la notte, in quanto l’orecchio pulsava e poi faceva malissimo. Cosa fare se il bambino ha l’otite, ma inavvertitamente non abbiamo a disposizione l’occorrente per curarla? Semplice, ci si affida ai cosiddetti rimedi della nonna, efficaci per brevi periodi, eccellenti in concomitanza con la terapia tradizionale, pessimi da adottare ad oltranza (se entro una decina di giorni il bambino non migliora, è bene riportarlo dal medico).

Il primo rimedio è l’aglio, in quanto ha proprietà antimicrobiche. Far bollire dell’acqua con tre spicchi d’aglio, aggiungere del sale, poi avvolgerli in un fazzoletto e posizionar il tutto vicino all’orecchio. Se si ha una centrifuga o un frullatore, cercare di tirare fuori il succo, in modo da ottenere delle gocce specifiche da porre nell’orecchio per disinfettarlo.

Un altro trucco famosissimo è quello di usare olio extravergine di oliva scalato appena, da mettere almeno tre gocce nell’orecchio. La nonna, inoltre, utilizzava far un infuso di camomilla e dopo averlo fatto intiepidire, inumidiva un batuffolo di ovatta con sopra dell’olio extravergine di oliva e lo faceva tenere in posizione.

Se il bambino prova dolore, riempire un sacchetto di stoffa con sale grosso e/o riso, scaldarlo in forno o nel termosifone per alcuni minuti, poi posizionarlo nella parte dolorante per 15 minuti: il sollievo è quasi immediato.  Molto validi per questo scopo anche gli impacchi di ghiaccio, mentre per proteggersi dal vento e impurità, basterà proteggere l’imboccatura del canale uditivo con del semplice cotone.

foto-cipolleEsiste un rimedio un po’ bizzarro: far cuocere delle cipolle tagliate a pezzetti, per fare un impacco caldo da tenere in posa per almeno 15 minuti, sempre per alleviare il dolore.

Durante la convalescenza, è fondamentale curare l’alimentazione. E’ stato dimostrato che la Vitamina C stimola il sistema immunitario, soprattutto se combinata con cibo e ferro. Sì quindi a frutta  verdura, e, in questo caso, è bene servirsi anche di un integratore consigliato da uno specialista, il qual deve essere sempre contattato sin dai primi sintomi.

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di Elisabetta Coni

 

 


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