Salute bambino: la rosolia

Feb 04, 13 Salute bambino: la rosolia

La rosolia è una malattia infettiva causata da un virus del genere rubivirus, della famiglia dei Togaviridae.

E’ una malattia comune nell’età infantile e si trasmette solo nell’uomo. Si manifesta con un’eruzione cutanea simile a quelle del morbillo.

Di solito innocua per i bambini, ma diviene pericolosa durante la gravidanza perché può portare gravi conseguenze al feto.

foto rosoliaUna volta contratta, la rosolia dà un’immunizzazione definitiva.

Se contratta durante la gravidanza, la rosolia presenta infatti alti rischi per il feto, soprattutto se contratta nel primo trimestre di gestazione quando l’infezione può generare un aborto spontaneo, morte intra-uterina o gravi malformazioni fetali (sindrome della rosolia congenita).

Le più comuni e gravi manifestazioni della rosolia congenita sono i difetti della vista, la sordità, le malformazioni cardiache e il ritardo mentale nel neonato. La rosolia si diffonde attraverso le goccioline respiratorie diffuse nell’aria dal malato o il contatto diretto con le secrezioni nasofaringee.

Ha un periodo di incubazione di circa 2-3 settimane prima della comparsa dei sintomi, ed è contagiosa nella settimana che precede l’apparizione dell’eruzione cutanea e per i 4 giorni successivi. I sintomi della rosolia sono lievi ed evidenti per un periodo di 5-10 giorni, anche se nel 20% – 50% dei casi possono anche non manifestarsi.

foto rosoliaNell’adulto si presentano: eruzione cutanea in forma di piccole macchie rosa che durano circa 2-3 giorni; febbriciattola e mal di testa; rigonfiamento dei linfonodi dietro al collo e le orecchie; dolori articolari, occhi rossi e forte lacrimazione.

La rosolia difficilmente porta a conseguenze gravi, ma la probabilità che si manifesti l’encefalite è più alta se colpisce un adulto. La diagnosi viene effettuata ricercando anticorpi specifici del virus nel siero tramite analisi del sangue.

Come per il morbillo, non vi sono cure specifiche, ma si cura il paziente attraverso la somministrazione di paracetamolo per abbassare la temperatura corporea.

foto vaccinoIn questo caso la migliore cura preventiva è il vaccino che ha un efficacia, in questo caso, maggiore del 95% e immunizza il soggetto a vita. Non è un vaccino obbligatorio ma fortemente consigliato.

.

Di Mamma Stefania


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.