Salute bimbi: le infezioni gastrointestinali

Mag 24, 13 Salute bimbi: le infezioni gastrointestinali

Il principale responsabile delle infezioni gastrointestinali è un virus, uno di quelli più frequenti è il rotavirus. Per contrastarli, in età pediatrica, sono sconsigliati i farmaci, a meno di un diverso parere medico per il caso specifico.

L’importante è reintegrare le perdite dei liquidi, adottando un’alimentazione leggera.

Cerchiamo quindi di chiarire i principali aspetti di queono i sintomi?
In genere i sintomi di tali infezioni sono il vomito, la diarrea e i dolori addominali. Se la causa è un virus intestinale, oltre ai sintomi sopracitati si aggiungano: la febbre, il malessere generale ed i sintomi respiratori.

foto-virus-gastrointestinali.Quanti giorni dura?
Le infezioni gastrointestinali possono durare, generalmente, da 2 o 3 giorni, fino ad una intera settimana. Una cosa molto importante da tener presente è che anche quando l’infezione è passata, sono necessari alcuni giorni affinché la consistenza delle feci ritorni alla normalità.

Qual è la prima cura da mettere in atto?
Il Prof Gian Vincenzo Zuccotti, Direttore Clinica Pediatrica e Direttore Dipartimento Materno-infantile Università degli Studi di Milano, fa notare che “La gravità della gastroenterite non è correlata tanto al microrganismo che sostiene l’infezione, bensì al rischio di disidratazione che è associato”.
Pertanto, la perdita di liquidi che comportano ovviamente la diarrea ed il vomito, provoca una serie di squilibri per l’organismo che possono essere anche gravi. La terapia più importante e necessaria è fondamentalmente reintegrare le perdite di acqua, zuccheri e sali minerali. In commercio, a questo fine, si trovano delle soluzioni reidratanti orali in bustine, da sciogliere in acqua. Queste ultime sono indicate in presenza di vomito, proponendole di frequente in piccole dosi.

foto-virus-gastrointestinali..Quando potrà tornare a scuola e/o all’asilo il bambino?
Dato che le gastroenteriti sono infettive è importante che il bambino cominci a frequentare non solo la scuola, ma la comunità in generale, solo quando i sintomi sono del tutto scomparsi, ha iniziato a rialimentarsi normalmente e quando la consistenza delle feci è sulla via della normalizzazione totale.

.

di Mena


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.