Sessualita’: i metodi contraccettivi

Mar 09, 13 Sessualita’: i metodi contraccettivi

Quando una coppia non intende incorrere in una gravidanza, perchè non vuole o non può temporaneamente affrontarne le conseguenze, per i più disparati motivi, è bene che prenda le giuste precauzioni e quindi che ricorra ai cosiddetti metodi contraccettivi. 

Denominati anche metodi barriera, i metodi contraccettivi, impediscono infatti l’incontro tra lo spermatozoo e l’ovocita, fungendo da barriera di tipo meccanico, impendendo allo spermtozzo di raggiungere “l’obiettivo” ovulo.

Tra i numerosi metodi contraccettivi, il più famoso ed antico è il preservativo ma sono diversi i metodi contraccettivi esistenti, che possono essere efficaci anche al 100%, se utilizzati correttamente e non hanno – in generale – controindicazioni, essendo innocui.

Vediamo quindi una panoramica di quelli che sono i metodi contraccettivi possibili, per una coppia che non intende al momento avere bambini.

foto spiraleSpirale

La spirale o IUD (dall’inglese Intra Uterine Device) è uno strumento contraccettivo e intercettivo: esso impedisce la fecondazione e ove questa sia eventualmente avvenuta, ostacola secondariamente l’annidamento dell’ embrione nell’utero.

Esistono due tipi di IUD:

  • IUD in rame: è un piccolo supporto in plastica avvolto da un filo di rame (da qui il nome “spirale”) che viene inserito nell’utero, solitamente durante il ciclo mestruale;
  • IUD ormonale o Mirena: è un supporto in plastica che rilascia progesterone in piccole quantità. Il funzionamento è paragonabile a quello della pillola anticoncezionale o all’anello vaginale.

Non interferisce con l’equilibrio ormonale ma può causare mestruazioni più lunghe ed abbondanti.

In genere viene consigliata a donne che hanno già avuto figli e richiede una visita semestrale di controllo.

Diaframma

Il diaframma è costituito da una calotta in lattice inserita su un anello di metallo flessibile che la donna riempie con uno spermicida (una sostanza che uccide o inibisce gli spermatozoi) prima d’inserirlo nella vagina per creare una barriera davanti alla cervice uterina (l’apertura dell’utero) e dunque per evitare che gli spermatozoi vi penetrino.

E’ un metodo poco utilizzato perché richiede una certa manualità: deve essere inserito profondamente in vagina anche alcune ore prima di ogni rapporto sessuale ed estratto circa 6 ore dopo. Quando è applicato correttamente in vagina, viene a nascondere la parete vaginale anteriore e il collo uterino.

È un metodo poco sicuro, con un’incidenza del 18% di fallimento, inoltre richiede una visita ginecologica e può causare infezioni vaginali e urinarie, oltre che prolasso o marcata retroversione uterina. Il diaframma deve essere prescritto e adattato da un medico, poiché n’esistono di diversi tipi e misure e la donna deve imparare ad inserirlo correttamente.

foto preservativiPreservativo

Viene usato sin dall’antichità come protezione dalle malattie veneree. Fino agli anni trenta era costruito con membrane animali, mentre oggi è in lattice. Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico ha consentito una progressiva riduzione dello spessore, aumentandone il comfort e nello stesso tempo mantenendo alti livelli di resistenza e quindi di sicurezza contraccettiva.

Ha un basso indice di fallimento.

Esso consiste in una sottile guaina di gomma, che s’infila sul pene in erezione ed evita che lo sperma sia eiaculato in vagina. è l’unico anticoncezionale maschile che funziona come barriera e protegge dalle malattie a trasmissione sessuale.

Non prevede prescrizione medica. E’ per questo motivo consigliabile a maggior ragione ai giovanissimi. La percentuale di successo è correlata al suo corretto uso, con una probabilità di fallimento non superiore al 2% solitamente dovuto alla sua rottura durante il rapporto sessuale.

Coppette verticali

Costituite da materiale plastico vengono applicate sul collo uterino e tenute anche per diversi giorni.

Pongono difficoltà per l’inserimento e per la rimozione ed inoltre hanno una scarsa efficacia contraccettiva. Sono ormai un metodo obsoleto e quasi del tutto abbandonato.

Spermicidi

Sono agenti chimici che neutralizzano gli spermatozoi ma hanno una scarsa efficacia contraccettiva pari al 21%, dovuta anche al minimo tempo di efficacia (1 ora). Sono in commercio sottoforma di gel, creme, schiume, candelette e possono essere usate da sole o in associazione con altri metodi.

foto pillolaOltre a questi metodi contraccettivi, non va dimenticata la pillola anticoncezionale o pillola contraccettiva, che agisce grazie alla combinazione di un estrogeno e di un progestinico, inibendo gli eventi ormonali che portano all’ovulazione ma in tal caso si parla di una vera e propria contraccezione farmacologica.

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Di Mamma Stefania


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