Sicilia: + 1,50 % di aborti rispetto al 2011

Dic 24, 12 Sicilia: + 1,50 % di aborti rispetto al 2011

Cattive notizie dalla Sicilia questa sera, ove si è purtroppo constatato, un aumento delle interruzioni di gravidanza nelle signore in dolce attesa.

Una triste constatazione purtroppo nella terra siciliana, ove dai dati presentati dal Ministero della Salute, rispetto all’anno 2011, si è rilevano un triste aumentano degli aborti in Sicilia, con ben quasi 8.000 interruzioni volontarie di gravidanza: ben l’1,5% in più, rispetto all’anno 2010.

Un tristissimo dato che pare essere incrementato dalle donne straniere residenti in Sicilia, e che si scontra idealmente, con il fatto che sempre la Sicilia, detiene una percentuale di obiettori di coscienza, tra le più alte del nostro Belpaese.

foto abortoPurtroppo la Sicilia nel nostro stivale, è l’unica regione d’Italia, ove a dispetto delle altre regioni, crescono costantemente gli aborti, con un ricorso all’aborto, superiore alla media nazionale, in particolare nella fascia di età tra le donne di 15 e 39 anni.

A dispetto del +1,5% della Sicilia per le interruzioni di gravidanza, sempre al sud, si registra infatti un netto contrasto nelle regioni di Campania, ove nel 2011 si è registrato un calo del 17,5% e di Calabria e Basilicata, ove si ha avuto un calo sempre positivo del 15%.

foto incintaUn quadro particolare quello siciliano, in particolare come detto poc’anzi, perchè la regione vanta ben l’80% obiettori di coscienza tra i ginecologi e una media dell’86% del personale medico ma che comunque vede donne casalinghe, in particolare straniere, senza un diploma di licenza media superiore, che ricorrono all’aborto, spezzando così una nuova vita.

Che dire … non avranno un’altra scelta? Forse si … o forse no ….

Di Mamma Melacotta


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