Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis: “Lo Stato faccia di più per i bimbi disabili”

Ott 09, 15 Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis: “Lo Stato faccia di più per i bimbi disabili”

Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, ha fatto sapere: “Lo Stato faccia di più per i bimbi disabili” quindi ha aggiunto “Ci vuole un impegno costante da parte del governo” ed ha raccontato la sua esperienza come mamma di Silvia, una bambina 12enne affetta da miocardia.
La moglie di Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli, ha invitato: “Lo Stato faccia di più per i bimbi disabili”, durante una sua intervista ai microfoni di “Il Tempo delle Donne”, nella quale ha raccontato la sua prima maternità, vissuta con grande “straordinarietà”.
foto-sonia-bruganelli-paolo-bonolis-primo-pianoLa primogenita della coppia vip infatti, è affetta da una disabilità dovuta ad una cardiopatia, che ha costretto la famiglia di Paolo Bonolis ad una grandissima prova di unità e di forza, vissuta con successo dalla coppia.
La Bruganelli, intervenuta alla IIA edizione de “Il Tempo delle Donne”, la festa-festival del blog del “Corriere della Sera”, tenutasi lo scorso 4 ottobre alla Triennale di Milano, ha raccontato quindi cosa significhi mettere al mondo e crescere una bambina disabile, precisando che:“È un percorso che non avrei sicuramente scelto, ma che rivivrei esattamente così” e che ha ricordato “come tutte le maternità è stata straordinaria, solo che nel nostro caso l’inizio è stato in salita”.
Sonia Bruganelli quindi parlando della figlia ha continuato: “la disabilità di un figlio non è certo augurabile” quindi ha sottolineato come però “questi bambini siano straordinari e capaci di donare una forza straordinaria alla loro famiglia!
Famiglia ed in particolare genitori, che però spesso all’inizio faticano ad accettare la realtà e quindi l’idea di avere un figlio disabile, ma col tempo, piano piano si comprende che in gioco c’è la possibilità di guardare alla vita in modo nuovo e diverso, come continua la Bruganelli: “Ci vuole molta forza e una grande famiglia unita alle spalle” quindi ha ammesso che però “bisogna anche fare i conti col fatto, che a volte gli altri figli sono un po’ sacrificati”.
foto-sonia-bruganelliFamiglia a parte, la Bruganelli pone infine l’attenzione su elemento davvero importante, ossia che le famiglie che crescono un figlio disabile, hanno il bisogno di avere un costante sostegno da parte dello Stato e degli aiuti dati dalle organizzazioni pubbliche: “Bisogna affrontare difficoltà grandi che spesso portano anche a separazioni e disastri familiari. Ho visto situazioni del genere” ha fatto sapere la moglie di Bonolis, quindi ha continuato “Troppo spesso sono i privati che aiutano altri privati” e quanto al proprio caso ha spiegato “Noi siamo fortunati perché Silvia ha una disabilità minore rispetto a quelli di molti altri bimbi che necessitano di cure quotidiane molto costose; non basta donare 2.000 euro ogni tanto, perché dopo un mese c’è nuovamente bisogno di un aiuto” e quindi ha concluso sottolineando “Ci vuole un impegno costante”.


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.