Taranto: piombo nel sangue dei bambini

Apr 15, 13 Taranto: piombo nel sangue dei bambini

È la dichiarazione di Annamaria Moschetti, dottoressa che ha presentato i dati delle analisi del sangue nel convegno organizzato da Save the Children a Bari Uno dopo l’altro si sono fatti prelevare il sangue, qualcuno ha pianto. Li ho visti quei bambini. Accompagnati dalle loro giovani mamme e da qualche papà. Li ho visti entrare, uno per uno e porgere coraggiosamente o con titubanza il braccino. Bambini dai 3 ai 6 anni.” e fa sapere “Con me c’era Fabio Matacchiera, del Fondo Antidiossina Taranto,  e il dottor Piero Minardi dell’Associazione Culturale Pediatri, che è anche il loro pediatra. Ci siamo fermati a parlare con un papà di quei bambini, uno che ha lavorato all’Ilva. Non abbiamo mai pronunciato la parola “piombo”. Ma tutti sapevamo che eravamo lì per quello. In un laboratorio di analisi abbiamo fatto l’ultimo gesto disperato prima che la Coste Costituzionale si esprimesse sulla cosiddetta “Legge Salva-Ilva”. ” ed ha concluso “Alla fine siamo andati in un bar. Cornetti alla crema. Qualche cappuccino. Poi la domanda: “Ci sarà del piombo? Quanto?””.

foto-piombo-sangue-bimbi.È ormai risaputo che nel sangue de bambini non dovrebbe esserci piombo, neanche una piccola quantità, poiché può generare danni irreversibili. Il piombo nel sangue non indica una passata esposizione al piombo, quanto una attuale esposizione alla sostanza. Precisamente, il test ne misura il livello assorbito nelle ultime 3 – 4 settimane.
Il piombo è stato classificato dall’Istituto per le ricerche sul Cancro dell’Oms, come cancerogeno per l’uomo. Per i bambini può causare danni irreversibili al cervello, perché è neurotossico: purtroppo è confermato che il deficit cognitivo dei bambini può essere associabile alla presenza del piombo.
Quelle analisi sul sangue dei bambini erano importanti perché servivano a capire se oggi, precisamente a Taranto, si ha un inquinamento ambientale preoccupate e persistente.
Da un lato si sono sentite voci su una Taranto normale e migliore dopo i benefici dell’AIA applicata dall’Ilva ma dall’altro, tese a smentire la tesi della Procura di Taranto, com’è già noto ai periti della Procura, i dati aggiornati al 2010 vedevano una sorta di relazione tra inquinamento e mortalità: difatti, erano stati contati 30 decessi all’anno, che vuol dire in media due decessi al mese.
foto-piombo-sangue-bimbiTuttavia oggi, a distanza di 3 anni, la situazione della Puglia non è più la stessa, si può stare tranquilli, è ormai migliorata … dicono. I nove bambini che sono stati scelti, abitano vicino all’area industriale ed è il quartiere dove arrivano i fumi dell’Ilva quando sono in direzione opposta. Quei genitori, adesso vivono in un’area inquinata e sanno che c’è piombo nel sangue dei loro pargoli. Ora come ora, non possiamo dire da dove venga il piombo, saranno le autorità stesse a dirlo con certezza. Dei nove bambini tutti hanno valori preoccupanti stando ai dati delle analisi. Questi dati certificano che i valori variano da 22 a 26 grammi di piombo per decilitro di sangue.
Annamaria Moschetti e Piero Minardi dichiaranoPur trattandosi di un campione non significativo della popolazione generale e di numerosità ridotta, tali valori non possono che destare preoccupazione per la possibile esposizione di questi bambini a fonti di piombo presenti in ambiente che necessitano con la massima premura di essere individuate ed eliminate.” e aggiunge “Questo tipo di analisi è un affidabile indicatore di esposizione e potrebbe evidenziare una esposizione recente come affermato dalla OMS e che non esistono valori sicuri di piombemia per l’infanzia e che qualunque livello è associato a possibili esiti neuropsichici”.

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di Mena


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