Troppe ecografie favoriscono l’autismo

Mag 08, 13 Troppe ecografie favoriscono l’autismo

Quando si aspetta un bambino, vengono prescritti vari esami prenatali, tra cui il sottoporsi a delle ecografie, per essere certi che il feto sia in buone condizioni e non abbia malformazioni o altri problemi. Le ecografie consigliate nel corso della gravidanza sono infatti tre, una per trimestre ma a discrezione, facendosi seguire privatamente da un ginecologo, è possibile farne molte di più … anche una al mese, per controllare passo passo, che tutto proceda nel migliore dei modi. E proprio alle ecografie, pare oggi esservci un ricorso spesso inutile e dannoso!

Recenti studi hanno infatti comprovato che sono le stesse ecografie a provocare malformazioni: sembra infatti esserci un collegamento tra gli ultrasuoni e l’insorgere dell’autismo.

foto-ecografia.Uno studio americano pare dimostrare, che il sottoporsi a più ecografie non migliori affatto le conoscenze sulla salute del nascituro, anzi, sarebbero proprio gli ultrasuoni e i raggi X a provocare anomalie fetali molto gravi. Questo studio, condotto su 15.151 donne incinte, ha messo a confronto donne che durante la gravidanza, si erano sottoposte ad almeno a due controlli con gli ultrasuoni e donne, che si sono sottoposte a questi esami, solo dopo che altri esami, li avevano resi davvero necessari . Ebbene … il risultato è che l’esito delle indagini mediche non cambiava.

Questo perché si è evidenziata una limitazione della crescita intrauterina, cioè la possibilità che il feto non si sviluppi normalmente, a causa dell’elevata esposizione agli ultrasuoni, i quali aumentano la possibilità di insorgenza di disturbi neurologici, come appunto l’autismo o altri disturbi dell’attenzione.

Questo studio potrebbe essere la risposta al perché ci siano molti più bambini con danni neurologici rispetto al passato, sia negli Stati Uniti, che negli altri paesi industrializzati, come Giappone, Norvegia, Francia, Germania, Canada e Australia, i quali hanno dei protocolli medici diversi tra loro, ma che hanno in comune il sottoporre le donne a esami, che comprendono tra gli altri, ecografie e monitoraggio cardiaco. Dalle ricerche è emerso inoltre, che negli Stati Uniti si spende un miliardo di dollari all’anno per gli esami delle donne in gravidanza: un dato davvero importante.

foto-ecografiaInsomma … sembra che l’ansia di scoprire se il bambino abbia o meno problemi fisici e il sottoporsi a questi esami troppo frequentemente, porterebbe quindi il feto a svilupparsi in modo anomalo, favorendo l’insorgere dell’autismo e di tutte le malattie legate alla sfera neurologica.

C’è da dire che in Italia sia i medici che le stesse mamme, non abusano fortunatamente di ecografie e ultrasuoni. Al giorno d’oggi infatti, nel nostro Belpaese, sin dalla prima visita ginecologica viene fissato il calendario egli esami da effettuare durante la gravidanza, lasciando passare del tempo tra una ecografia e l’altra proprio, per limitare l’assorbimento di raggi x e ultrasuoni e di limitare i danni.

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di Elisabetta Coni


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