Una speciale … lettera a Babbo Natale

Dic 24, 12 Una speciale … lettera a Babbo Natale

Questa notte Babbo Natale, arriverà nelle case dei bambini di tutto il mondo per potare loro doni … e giusto giusto, poco prima della sua venuta, ecco una letterina a lui indizzata: una diversa dalle solite, una letterina davvero speciale.

Una letterina che non ha nulla a che vedere con le classiche letterine, ove dopo “Caro Babbo Natale,” ha il via, la lista dei desideri con ad esempio “il trenino, la macchinina telecomandata, la bambola che cammina, il Cicciobello, la pista … eccetera, eccetera” ma una letterina davvero speciale, indirizzata proprio a Babbo Natale ossia Santa Claus, ovvero San Nicola, colui che fu il primo vero e proprio “donatore” di doni, realmente esistito, fra gli anni 243 e 366 d. C. – dopo Cristo – in Asia Minore, nella terra dell’attuale Turchia.

foto babbo nataleSi narra che San Nicola, donava monete d’oro ai poveri del quartiere e che una notte, in una famiglia particolarmente povera e disperata, ove vivevano tre giovinette, San Nicola lanciò nel camino della loro casa, sacchetti di monete d’oro, che caddero dentro le calze delle giovani, appese ad asciugare. Nel corso degli anni San Nicola, divenne vescovo ma solo come titolo, perchè egli non volle paramenti ufficiali, optò per un semplice grande manto, su cui cadeva la sua lunga barba bianca.

Una storia, una leggenda, trasformata poi a seconda dei paesi e dei popoli ma dietro la quale resta sempre un uomo generoso e buon cuore, al quale è indirizzata la letterina speciale di oggi, che vuole soffermare l’attenzione di grandi e bambini, su questo meraviglioso personaggio che è Babbo Natale e … augurare anche a lui un Buon Natale!

Ma leggiamola insieme …

foto babbo nataleCaro Babbo Natale quante cose sono venuto a sapere sul tuo conto pur non sapendo ancora leggere e scrivere, da lontano arrivano echi di storie e leggende straordinarie, che raccontano di te, della slitta, delle renne, di questa festività unica. Sento che tra tutte le feste sarà quella che amerò di più. Caro San Nicola è come se ci conoscessimo da tempo. Posso chiamarti con il tuo nome? Nicola. E’ un bel nome, mi piacerebbe averlo.

Qualcuno o qualcosa mi ha raccontato di quando hai dato da mangiare ai bambini poveri e affamati di un luogo molto, molto lontano da qui, lasciasti un sacco colmo di cibo davanti alle porte di tutte le case, e da allora torni sempre sulla terra, una volta all’anno, per portare regali ai bambini. Ma perché Nicola quei bambini non avevano niente? Non riesco a immaginarmi la povertà… è il contrario di dove sono io ora? Qui c’è caldo e non sono mai solo. A tenermi compagnia sono due persone, di una sento sempre una voce dolce, dell’altra il calore di una carezza. So da tempo che sono i miei genitori.

foto babbo nataleComunque Caro Babbo Natale Nicola che bei viaggi che fai, anche io spero di viaggiare un giorno, proprio come te, e poi tornare qui e raccontare, raccontare di tutte le cose che ho visto. Una confidenza, si mormora che una signora molto vecchia, tua conoscente, scriva un elenco di bambini buoni e cattivi, e di questo elenco ne faresti uso anche tu. Nicola io non ci credo, non puoi permetterlo, vero? E poi cosa vuol dire buoni o cattivi? Io cosa sarei, buono o cattivo?

Caro Nicola passami a salutare nel tuo prossimo viaggio, molto, molto vicino, e proteggi i regali che ho già, i miei genitori, e quelli che verranno, gli amici che avrò, i libri che leggerò, le lettere che ti scriverò.

Buon Natale Nicola.

Di Simona Novacco


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