Vasino: istruzioni per l’uso

Giu 01, 13 Vasino: istruzioni per l’uso

Una delle tappe fondamentali della crescita del bambino è il passaggio al vasino.

E quando si parla di pulizia in questo senso, i pediatri e gli esperti sostengono che non c’è molta differenza tra maschietti e femminucce: a partire dai tre anni, è importante che i bambini sappiano distinguere tra sporco e pulito, specialmente nel momento in cui si abbandonerà il pannolino e si inizierà ad usare il vasino.

Molti genitori sostengono che il passaggio dall’uno all’altro è uno dei più difficili, ma in realtà è solo questione di abitudine.

E’ importante infatti tener presente, che i bambini, tendono ad imitare gli adulti sotto certi aspetti – se non in tutto – specialmente “quello” con lo stesso sesso: le bimbe si ispirano alla mamma, mentre i maschietti al papà.

foto-vasino.Nessuno sta dicendo che i genitori si devono portare i figli in bagno e mostrare dal vero come si espletano i bisogni corporali, se provano vergogna a farlo, ma è comunque bene iniziare a dare il famoso “buon esempio” e a spiegare al bambino alcuni punti fondamentali, magari aiutandosi con un peluche o una bambola. Se il piccolo dovesse seguire i genitori in bagno, essi dovranno quindi seguire tutti i passaggi, senza dimenticarne uno, in modo che i bambini siano ben istruiti sulla pulizia, soprattutto per quanto riguarda il lavaggio delle mani.

Un altro trucchetto è quello di andare in biblioteca e prendere in prestito dei libri per bambini che trattano l’argomento, in modo da leggerlo insieme al proprio bambino.

L’obiettivo è quello di rendere l’uso del vasino un gioco positivo, da bimbo grande, ma senza forzare il passaggio pannolino-vasino. Sarà il bambino stesso che, sentendosi grande, vorrà provare ad usarlo.

foto-vasinoPer prima cosa, mettere il vasino in bagno e non in giro per casa: il bambino deve imparare che il bagno è la stanza dove fare la pipì e la pupù, non le altre stanze.

Con i maschietti, sarà leggermente più difficile, in quanto la loro conformazione fisica li obbliga a fare la pipì in piedi. Capiterà che sbagli la mira e che si senta scoraggiato.

La parola d’ordine è pazienza: evitare di sgridarlo se sbaglia, piuttosto, per i primi tempi, meglio accompagnarlo e valutare se sia il caso di mettere in bagno un piccolo supporto, in modo che sia facilitato e prenda la mira giusta.

.

di Elisabetta Coni

 

 

 

 

 


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.